Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

10/04/14

SPERSO NEI VICOLI DELLA VITA



Sperso nei vicoli della vita


Mi ritrovo a vagare tra la nebbia
della mente e del cuore a ricercarti
e ritrovare ancora un ricordo
una parola, una illusione, un sorriso
per ricordarti e con me sempre tenerti .

Ti cercherò sempre negli angoli
della mente e del cuore anche dovessi
galleggiare ore e ore tra l'illusione e l'irreale
e se anche al risveglio dovessi cadere
resterebbe in me il meraviglioso ricordo del volare.

Vagherei giorni e anni nei meandri
del cuore e della mente per riavere un sorriso
per rigustare un profumo, riascoltare la voce
o immaginarne solamente il suo timbro
di chi con me ha condiviso una parte del suo vissuto.

Piangerei e riderei per l'emozione
che la mente e il cuore mi riempirebbe
se dovessi solamente riavere la gioia
d'una tua parola o visione
e per questo essere salvato della pura illusione.

Mi ritrovo ancora a camminare ...
tra la nebbia dei vicoli della vita
e nel cercare, una parola, un sorriso,
un ricordo ... nella mente e nel cuore

...mi sento sperso.



Pino Palumbo
10 Aprile 2014

 Post programmato il 9 Aprile - Pubblicazione: 10 Aprile - 18,15      -      Foto: "Vicoli di Vita" Delianuova (RC) Pino Palumbo

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6 commenti:

  1. Oh! Quante cose si possono trovare errando "I Vicoli della vita", giusto? Tuttavia, possiamo anche trovare grandi assenze e questo, probabilmente, sará più doloroso, perché se non le troviamo la, ci sembrerá come se avessimo perse egli per sempre! Bella poesia, Pino. Un grande abbraccio!

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  2. una poesia struggente per il ricordo di chi non c'è più, ma è sempre presente ! Un caro saluto

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  3. malinconia e rimpianto per una persona che se ne è andata,ma che puoi sempre ritrovare nei meandri della menta
    serena notte,Pino

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  4. Quanto struggimento nelle tue parole. Danno il senso dell'impotenza davanti alle strade che la vita ci porta a percorrere. Sono spesso vicoli oscuri che portano, al passaggio, dolore e sofferenza

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  5. Anzitutto complimenti per la nuova veste che hai dato al tuo blog Pino!
    Mi piace un sacco quel collage di immagini che credo sia l'insieme di tutte quelle pubblicate nei tuoi post...molto originale!

    Questa poesia mi colpisce in modo particolare, perche' la mia vita è stata segnata da un lutto che ancora oggi fatico ad elaborare, e se il dolore attualmente è piu' facile da sopportare, purtroppo non posso dire lo stesso per il senso di vuoto che ancora troppo spesso si impadronisce di me.

    Fortunatamente esistono i ricordi, e solo quelli forse ci salvano.
    Che caratteristici quei vicoli tipici di un paese del Sud...mi piacerebbe camminarci, un giorno o l'altro.
    Ti abbraccio.

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  6. Grazie a tutti voi per il gradimento espresso.

    @Patzy...sì le assenze sono dolorose
    @Cettina, Gabe e Ambra...spesso le assenze provocano presenze assidue...

    @Dony...sì, fortunatamente esistono i ricordi che ci salvano, ma non sempre le persone che ricordiamo e che abbiamo nel cuore sono necessariamente ..."scomparse"...ma sono dolorose come se lo fossero!
    Mi spiace per la tua perdita e concordo che è difficile da elaborare una perdita dolorosa, ma piano piano forse ...diciamo che ci si abitua.
    Grazie per l'attenzione al nuovo look e...sì sono proprio le foto utilizzate per i post fin qui pubblicati, più o meno tutti...trovo che sia appropriato al "sottotitolo del blog".
    Come citato in fondo al post, i vicoli sono di Delianuova (RC), il paese in cui sono nato e dove ogni tanto torno...
    Ciao Dony e grazie.

    Un saluto affettuoso a tutti.

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Leggerlo sarà per me un piacere. Grazie.